RSA Pisogne

Brevi cenni storici

Nel 1580 S. Carlo Borromeo, in visita a Pisogne, espresse il desiderio che in paese sorgessero due conventi: quello dei Francescani, da Lui scelto, e quello degli Agostiniani scelto dal popolo perché a quel tempo un Padre agostiniano officiava nella chiesa di S. Maria della Neve, splendidamente affrescata dal Romanino.

I frati agostiniani si insediarono nel convento sorto a fianco della chiesa e rimasero a Pisogne
fino al 1770 quando, in seguito ad un decreto della Repubblica Veneta, il convento fu chiuso.

Nel 1874 il Comune di Pisogne donò gli ex beni dei monaci agostiniani alla congregazione e da quella data in molti furono i cittadini di Pisogne che con oblazioni in denaro permisero la nascita dell’Ospedale prima, della casa di riposo poi, e della Residenza Sanitaria Assistenziale oggi.

Negli anni 70’ e 80’ avvenne una prima importante ristrutturazione degli edifici: sul più
importante – l’antico convento Agostiniano – oggetto di un restauro conservativo, l’USSL di zona autorizzò a partire dal 1987 la ristrutturazione dell’ex ospedale da destinare all’assistenza di persone non autosufficienti totali.

Nel 1997, con l’apertura del Nucleo Alzheimer, il “Ricovero Vecchi” diventò l’attuale Residenza Sanitaria Assistenziale Santa Maria della Neve.

Santa Maria della Neve

La Fondazione

La Fondazione Santa Maria della Neve sorge su una superficie di circa 10.500 mq ed è dotata di ampi spazi verdi e offre i seguenti servizi:

  • Residenza Socio Assistenziale (R.S.A.)
  • Centro Diurno Integrato (C.D.I)
  • Servizi Domiciliari (CDOM, S.A.D. e Rsa Aperta)
  • Mini Alloggi
  • Appartamenti protetti per Anziani
  • Alzheimer Café
  • Punto Prelievi Esterno

La Struttura ha una capacità ricettiva di 100 posti letto così suddivisi:
80 posti accreditati per non autosufficienti totali;
20 posti accreditati Alzheimer;

10 posti letto sono accreditati ma non budgettizzati

E’ in grado di accogliere persone affette da varie patologie: non autosufficienti, persone affette da Alzheimer o altre tipologie di demenza, persone in stato vegetativo.

La struttura è completamente climatizzata e in ogni nucleo è presente un locale soggiorno-pranzo, una cucinetta di piano per il confezionamento delle colazioni, il bagno attrezzato per gestione bagno assistito.

Nella sala soggiorno è presente la TV ed è dotata di comode poltrone.

La struttura inoltre dispone di cucina interna, sala mensa-ristorante, locale parrucchiera,
palestra, sala per attività di animazione-socializzazione, ampio salone multifunzionale,
il “Giardino d’Inverno” (salone dedicato alle terapie non farmacologiche) e Chiesa.

CDI

Il Centro Diurno Integrato

Il Centro Diurno Integrato è accreditato per accogliere fino a 30 utenti, costituito da una sala riposo con poltrone relax, una sala da pranzo, una sala per le attività di animazione con tv, una cucina, tre bagni, di cui uno dotato di vasca per bagno assistito.

Adiacenti alla struttura sorgono n. 16 mini alloggi per persone anziane autosufficienti.

Inoltre al proprio interno sono presenti 4 appartamenti protetti per anziani.

La Fondazione è inoltre è accreditata per i seguenti servizi domiciliari:

  • Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D)
  • Cure Domiciliari (CDOM)
  • RSA Aperta

Dal 2013 è stato riattivato il servizio dell’Alzheimer Cafè, servizio gratuito destinato ai caregiver e ai loro cari affetti da malattia Alzheimer, a tutti coloro che si prendono cura quotidianamente del malato, a tutti coloro che desiderano conoscere meglio la malattia.

Il Consiglio di Amministrazione in carica è così composto:

  • Oscar Panigada: Presidente
  • Giuseppe Maggioni: Vicepresidente
  • Devis Ghirardelli: membro del Consiglio
  • Pier Matteo Bertolini: membro del Consiglio
  • Simona Castelanelli: membro del Consiglio

100

Posti letto
disponibili

80

Posti per non
autosufficienti
totali

20

Posti per non
accreditati Alzheimer

10

Posti di
sollievo

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